Google non finisce mai di sorprendere. Ogni mese presenta nuovi servizi on-line ricchi di spunti sia per i consulenti di comunicazione e web marketing, sia per i profani. La novità del giorno é Google Buzz, un nuovo modo di condividere aggiornamenti, foto, video e altro ancora direttamente da Gmail con i contatti preferiti, sfruttando la rete sociale derivante dalla casella di posta elettronica.
Buzz verrà aggiunta a breve in tutti gli account Gmail.
Oltre a Gmail, Buzz sarà accessibile da device mobili, per aggiungere un elemento importante alla condivisione: la posizione geografica. I post taggati con informazioni geografiche avranno una dimensione di contesto in più e potranno quindi essere collocati nello spazio. Di conseguenza, quando verranno visualizzati insieme, gli aggiornamenti legati ad un certo luogo geografico arricchiranno di informazioni quella località.
Google Buzz sarà aperto all’integrazione di altri servizi, come Flickr e Twitter, che verranno collegati tramite l’account Gmail.
Interpretando le osservazioni che i critici delle mire egemoniche di Google avanzeranno, ci chiediamo se Buzz sarà un tentativo di inglobare (e quindi rendere dipendenti) i social network; o se sarà un ulteriore sistema per restringere il campo della privacy degli utenti, che entreranno a far parte di un sistema georeferenziato di contenuti.
E’ stata rilasciata la nuova versione di Facebook che comprende alcune novità grafiche e alcune migliorie funzionali. Cambia l’interfaccia grafica con l’introduzione nella barra superiore, proprio di fianco al logo, della voce “notifiche” che, d’ora in poi, fornirà il continuo aggiornamento dei contatti mentre, allo stesso tempo, verrà reso efficiente il sistema dei filtri per visualizzare solo cosa, effettivamente, ci interessa sapere. Le informazioni risulteranno così molto più dettagliate e precise. Si potrà, per esempio, sapere in tempo reale quali libri hanno letto di recente i nostri amici con un semplice clic sull’applicazione adesso riportata nella barra laterale ed impostare l’opportuno filtro per non leggere le tante altre voci, spesso ridondanti, che finora affollavano in modo confuso sotto la voce “notifiche”, presente in basso a destra nella barra inferiore.
Le pagine saranno del tutto simili al Profilo dell’utente, che potrà inviare i propri aggiornamenti di stato direttamente dal suo profilo. Secondo uno degli sviluppatori della nuova interfaccia di Facebook, Peter Deng “è stata migliorata l’usabilità anche per favorire gli utenti meno esperti. Le notifiche verranno visualizzate con un menù a cascata dall’alto verso il basso. Questo migliorerà la loro leggibilità, specie quando sono numerose“. E’ stato inoltre migliorata la performance della casella di ricerca. “Adesso – spiega Deng - i risultati di ricerca per le persone vengono visualizzati in base a come sono strettamente collegate allo stesso utente, con tanto di foto e accesso rapido alle loro informazioni fondamentali. Questo permetterà prestazioni di gran lunga migliori rispetto al metodo di ricerca precedente“.
Modificata anche la Chat, finora un punto debole del Social network. Il servizio di chat appare anch’esso nella colonna di sinistra della home page, così come tutte le applicazioni “tipiche” che prima stanziavano sulla barra inferiore. In alto a sinistra troviamo le voci “foto”, gli “eventi”, la “chat” e il numero di amici attualmente “on line” con i quali, magari, chattare. La barra inferiore, invece, sarà dedicata all’uso di applicazioni di terze parti. Saranno quindi gli stessi utenti a definirne le funzioni.
Il marketing dei Social Network è un’attività che richiede molta più dedizione di tempo e risorse rispetto al marketing dei motori di ricerca. Questo perchè per la natura stessa dello strumento, i Social Network si adattano perfettamente alle tecniche di content seeding e dunque necessitano di continui aggiornamenti e di contenuti interessanti e controversi (per far scaturire dibattiti e commenti). La scelta del Social Network su cui promuovere la propria azienda diventa quindi cruciale per bilanciare il rapporto costi/benefici.
Vediamo oggi come mai è preferibile puntare le proprie risorse su Facebook piuttosto che su Myspace, con l’aiuto di qualche grafico.
1) Myspace non commpare nei Top 10 siti mondiali di Alexa.com (il principale misuratore del traffico dei siti) mentre Facebook è al secondo posto;
2) Facebook ha superato Myspace come visite quotidiane;
3) I profili di Myspace non compaiono nei primi posti delle ricerche per nome su google (quelli di cFacebook si);
4) I capitali degli inse4rzionisti si stanno spostando su Facebook e Twitter;
Da questi primi elementi appare chiaro che, finchè non si presenterà sul mercato un nuovo Social Network killer, Facebook rimane l’ambito più interessante su cui investire.
Google ha ufficialmente rilasciato la versione beta di Google Social, un motore di ricerca che estende gli ambiti di indicizzazione ai commenti e alle discussioni relative alle keyword immesse.
Il motore si presenta con la classica interfaccia di Google, ma offre, tra i risultati organici, le occorrenze derivanti dall’attività sui principali Social Networks dei nostri contatti ed amici. Il sistema si basa sulla connessione del proprio account di Google con gli account che abbiamo aperti su Gmail, Facebook, Friendfind, Twitter o su blog; quindi solo se siamo “loggati” su Google è possibile beneficiare delle nuove funzionalità di ricerca. Sarà verosimilmante disponibile un filto per limitare l’accesso di Google ai contenuti importati dai Social Networks.
Queste nuove funzionalità di ricerca, quando rilasciate definitvamente, rendereanno sempre più forte il legame tra l’indicizzazione di un sito sui motori di ricerca e la popolarità del brand dell’azienda che ne è proprietaria.


febbraio 10, 2010 in 


